
Finestrini Giù
Pop, female vocals · 3:03
“Viaggio d'estate in macchina con i miei migliori amici, finestrini giù, cantando a squarciagola”
Creane una così
Feste
La colazione portata a letto, il lavoretto di scuola con troppa colla, l'azalea sul tavolo: quest'anno aggiungi una canzone su di lei, con il suo nome nel ritornello.
Crea questa canzoneLa prima canzone è gratis, senza carta di credito.
La data cambia da un paese all'altro e da un anno all'altro: ecco quella del tuo paese.
| 2026 | 2027 | 2028 | |
|---|---|---|---|
| Italia | 10 maggio | 9 maggio | 14 maggio |
| Svizzera | 10 maggio | 9 maggio | 14 maggio |
In Italia la Festa della mamma è nata in un piccolo borgo umbro, Tordibetto di Assisi, nel 1957, e da allora la sua domenica di maggio ha i suoi riti: la poesia imparata a scuola e recitata in piedi sulla sedia, il pranzo fuori porta, l'azalea comprata in piazza per la ricerca. Una canzone si inserisce benissimo in quella mattina: la famiglia la prepara insieme, può parlare di tutte le mamme sedute a tavola e, a differenza dei fiori, non appassisce.
Raccogli una frase da ognuno, il suo nome, come la chiamano i bambini, un ricordo, una cosa che dice e che vi è rimasta dentro, e mettila nella descrizione, oppure rispondi alle domande del modello per la Festa della mamma. La canzone viene scritta, composta e cantata con voce vera in circa un minuto. Falla partire mentre è ancora in vestaglia, mandala a una mamma che vive lontano o lasciale scartare il regalo sul telefono appena sveglia.

Pop, female vocals · 3:03
“Viaggio d'estate in macchina con i miei migliori amici, finestrini giù, cantando a squarciagola”
Creane una cosìUna frase per ogni figlio, anche il più piccolo: «fa le frittelle più buone del mondo», «sa sempre dove ho lasciato il diario».
Tutte le mamme della tavola: la mamma, la nonna, la suocera, la zia che è stata una seconda madre, una strofa ciascuna.
La sua prima Festa della mamma: per una neomamma, scritta dal compagno, sulle poppate delle tre di notte e il primo sorriso del bimbo.
La poesia o il disegno portati a casa da scuola, trasformati in strofe: le parole dei bambini, cantate davvero.
Per una mamma acquisita, adottiva o del cuore: che ha scelto di esserci, e che ha fatto la differenza.
Il vostro rito di maggio: la colazione a letto con il caffè rovesciato sul vassoio, la gita in collina, la videochiamata dall'estero.
Per una mamma che non c'è più: una canzone di ricordo, delicata, con i suoi fiori preferiti e le parole che le diresti oggi.
Il suono: acustico e caldo per una mattina tranquilla, pop allegro se i bambini vogliono esibirsi in salotto.
Auguri, mamma Laura, oggi comandi tu,
colazione nel letto e non ti alzi più,
tre vocine stonate ti cantano così:
senza te la nostra casa non sarebbe qui.
Non tutte le Feste della mamma sono facili. C'è chi ha perso la propria madre, chi con lei ha un rapporto complicato, chi ha perso un figlio o sta ancora aspettando di diventare mamma. Una canzone può essere un modo silenzioso di attraversare quella domenica. Scrivi con parole semplici quello che vorresti dirle, o raccontare di lei; scegli un acustico morbido o il pianoforte e chiedi un tono calmo e tenero. Non è necessario farla sentire a nessuno: può restare soltanto tua. E se la prepari per un'amica per cui questa giornata è difficile, la delicatezza conta più della festa.
Nomi, ricordi, l’atmosfera che vuoi. Salta quello che preferisci.
Testo, melodia, voce e copertina — composti attorno alle tue risposte.
Scarica l’MP3, condividi il link o riproducila subito.
Sì. Scrivi cosa dice di lei ogni bambino e aggiungi i loro nomi: la canzone viene cantata come un regalo da parte loro. I più piccoli adorano riconoscere le proprie parole nel testo.
Sì. Nomina tutte e due, aggiungi un dettaglio per ciascuna e chiedi una strofa a testa con un ritornello in comune.
Sì, in entrambi i paesi la Festa della mamma cade di domenica a maggio: la tabella su questa pagina mostra le date. Per una mamma che vive in un paese dove si festeggia in un altro mese, sigilla il regalo fino al suo giorno.
Sì, la canzone è pronta in circa un minuto. Creala la sera prima e mandala come regalo sigillato fino alla domenica mattina: lei vedrà il conto alla rovescia e la aprirà a colazione.
Sì, per un account nuovo, e non serve la carta. Dalla seconda in poi si usano i crediti, con un abbonamento o un pacchetto acquistato una volta.
Racconta per chi è e cosa è successo. Al resto pensiamo noi.